9
marzo 2002

 

Sebastiano
 
  Gatto
 
  


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  Impreciso negli intarsi...

  Nel retrovisore si sciupa...

  La pioggia chiude casa...

  I cumuli di foglie...

  La vespa che galleggia...

  ...è solamente una storia minore...

 

Sebastiano Gatto
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9
marzo 2002

Sebastiano
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Impreciso negli intarsi
il tempo prende a sud
per disfarsi e poi torna
e rompe in definitiva.
Attarda la girandola
delle soste ai semafori,
delle pietre miliari;
i dolori intercostali
fin che dura.

 

 

Sebastiano Gatto

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Sebastiano
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Nel retrovisore si sciupa
Settembre, nel lunotto,
e assieme ogni principio
di brevetto preso al mattino
su gesti e parole. Scalare
di marcia o di umore alla
medesima frenata
non altera molto il distare
del mese da quello che viene.

Si versa smarrimento.

 

Sebastiano Gatto

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9
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Sebastiano
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La pioggia chiude casa
come mazzo di chiavi
d'altri, mezzo discreto
per costringersi dentro.

Schiarendo porta altrove
ad un altro momento,
altrimenti a tacere
a non parlare oltre
il dovuto conto.

 

 

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9
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Sebastiano
Gatto
 
  

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I cumuli di foglie
sul pantano indurito:
Novembre è avvicinare
con la fronte il lunotto
inseguendo più estesi
i regressi della stagione.
Rispettata la precedenza
la macchina rinsacca.

 

 

 

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Sebastiano
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La vespa che galleggia
da giorni nel catino
incrudisce la febbre
raggelata nelle ossa,
presa là fuori
per l'oltraggio di uscire.


 

 

 

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9
marzo 2002

Sebastiano
Gatto
 
  

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...è solamente una storia minore
di strade con doppi battesimi,
con molti ritrosi che portano
in casa un cerchio alla testa,
una risacca costante di umori;
ma nelle serate più belle
sento bruciare il radicchio salato
dalla barena e l'argilla che salda
ogni metro della pedemontana;
sento cumuli di cose, capitoli
che non conosco,
la causa del mio nome.

 

Sebastiano Gatto

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